L’Aprisogni
I tre porcellini
Di e con: Cristina Cason e Paolo Saldari
ore 16
La messinscena della classica fiaba fa leva su elementi che la creatività dei due autori hanno individuato tra le righe della narrazione: a dire la verità, porcelli e umani si somigliano. Inizia lo spettacolo, ma una rumorosa signora si impossessa del palco, e con un carretto inizia a pubblicizzare la sua merce. Dapprima tenta di rifilare al pubblico i suoi “introvabili articoli”, poi i porcellini la coinvolgono nelle loro beghe e non la mollano più. Le casette sono sempre tre, ma rivestono funzioni diverse dalle originali. Il tenebroso lupo Malachia, incubo dei sogni porcelleschi, si scontra con la diabolica creatività di porcel Timoteo. Alla fine dobbiamo fargli perfino da dentisti e da garanti dei suoi diritti. Ma come va a finire?… Bene naturalmente! Vedere per credere! Lo spettacolo è uno dei più apprezzati tra la ricca produzione della compagnia, nata a Treviso nel 1992 e da allora attiva su tutto il territorio nazionale con centinaia di presenze in festival, rassegne e teatri.





