Monir Ghassem
Articolo 1
Ore 21
di e con Monir Ghassem
Un viaggio ironico e spietato che tenta di dar voce alla difficile condizione lavorativa dei neolaureati in Italia: l’odissea del lavoro, tra colloqui surreali e candidature online che sembrano messaggi in bottiglia, fino a terrificanti contratti dai nomi fantasiosi e dalle garanzie inesistenti, ed alla difficoltà di far capire ai propri genitori questo complicato nuovo mondo del lavoro. Per non parlare della crisi abitativa, e della ricerca disperata di una casa in un mercato immobiliare fuori controllo. La comicità pungente dell’artista porta in scena una riflessione sull’identità smarrita di una generazione che si sente sospesa tra le aspettative del passato e le incertezze di un presente precario: il disagio quotidiano della generazione millennials diventa uno spettacolo di grande impatto comico, capace di far ridere e riflettere tutte le generazioni su quanto sia diventato complesso esercitare quel diritto al lavoro citato nel primo articolo della Costituzione. Vincitrice del Premio Satira Forte dei Marmi 2025, ospite fisso della trasmissione televisiva di Diego Bianchi Propaganda Live su La7, l’artista si presenta da sola, con l’ironia e la serena lucidità che le è propria: “Mi chiamo Monir Ghassem, il nome è forse più adatto ad una narcotrafficante mediorientale, in realtà sono una frustratissima laureata in Relazioni Internazionali che non trovando mai il lavoro giusto (nel più letterale senso della parola) ha ripiegato sulla stand up. Sul palco sfogo i miei drammi esistenziali da quasi trentenne precaria alle prese con le prime decisioni importanti della vita.”




